Formazione, Passione e Cultura Fotografica
Passione
Anima e Fotografia

Passione per la fotografia. Ma come trasmettere una passione?
SalernoFotografia.it non ha tutte le risposte, può solo cercare di provare a trasmettere questa passione. Imparare la tecnica merita molto impegno e dedizione, ma trasmettere passione non ha a che fare con il mondo della razionalità. Trasmettere passione significa far innamorare chi si accosta a qualcosa di nuovo che in qualche modo lo affascina. È un linguaggio che si parla con il cuore e non con le parole. È fatto di esempio, di pratica, di momenti fotografici insieme, di emozioni condivise, e non si può definire con semplici parole. SalernoFotografia.it, per questo, con il suo impegno nella formazione, con i suoi corsi, i suoi workshop, le sue escursioni, i suoi eventi, cercherà quanto più possibile di vivere la fotografia oltre che parlarne.

Eventi, Mostre, Notizie e Approfondimenti sul Mondo della Fotografia
01/09/16 - "Hasselblad True Zoom": lo smartphone si fa reflex?
La collaborazione tra Hasselblad e Motorola ha dato vita ad una cover per smartphone che lo trasforma in una eccellente macchina fotografica Leggi tutto...
22/08/16 - "Family Love" lo splendido lavoro di Darcy Padilla
Una famiglia attraversata dall'AIDS e dalle sue drammatiche conseguenze nel lavoro della fotografa pluripremiata californiana Darcy Padilla. Leggi tutto...
20/07/16 - SalernoFotografia.it Partner Fotografico Ufficiale di Mojoca 2016 Festival artisti di strada
Per l'edizione 2016 di Mojoca, Festival Artisti di Strada, si rinnova la collaborazione tra il Festival e SalernoFotografia.it. Leggi tutto...
I Corsisti
Simone De Iuliis
Fabio Suozzo
Assunta Galdi
Armando Montella
Piero Robertazzi
Lucia Pepe
Commenti e Valutazioni su SalernoFotografia.it

"Carissimi Gerardo e Raffaele, queste pagine sono strapiene di ringraziamenti e di riconoscimenti per voi, tutti meritati. Ho deciso di iniziare questo corso in un momento molto difficile e particolare della mia vita. Ho scelto SalernoFotografia.it, spinto dal tam tam popolare, dal passaparola degli appassionati e professionisti. Avevo bisogno di occuparmi di qualcosa che mi distraesse dalle difficoltà. Ma questo qualcosa doveva avere delle caratteristiche ben precise, doveva avere dei contenuti ben precisi, in poche parole doveva essere non un corso di insegnamento di mera tecnologia fotografica, o meglio non solo quello (questo aspetto, come voi insegnate sempre è importantissimo), ma doveva anche “emozionarmi”, doveva trasmettermi emozioni, perché, per me (e ,come poi ho scoperto durante il corso, anche per voi), la fotografia è innanzitutto “emozione”. Appassionato da sempre di fotografia, anche se a fasi alterne ed in periodi diversi, ma totalmente “a digiuno” di tecniche, di conoscenza della reflex, di composizione, post produzione etc. etc., ho sentito, ad un certo punto, l’esigenza di formarmi, di saperne di più; sono venuto al primo incontro di presentazione del corso con un atteggiamento molto critico, avevo bisogno di capire se quello che cercavo era lì, da voi. E Così è stato! Sentirvi dire che il vostro progetto di insegnamento non era solo insegnare tecniche fotografiche, ma fare in modo che ognuno di noi, attraverso le “proprie fotografie” trasmettesse le proprie emozioni, che ognuno di noi comunicasse se stesso attraverso uno scatto, è stata la conferma che ero nel posto giusto! Ci avete offerto ed insegnato la possibilità di farlo! Ogni mercoledì è stata una gioia esserci. Incontro dopo incontro, grazie a voi, ho incominciato a ri-scoprire me stesso e ad essere capace di comunicarlo con un “mio” scatto. Grazie a Raffaele con la sua competenza e le sue profonde e molteplici capacità tecniche ed espressive, grazie a Gerardo con la sua visione “emotiva” della composizione e dello scatto, ma soprattutto con il suo profondo rispetto dell’essere umano, ho iniziato a trasformare, anzi a stravolgere, il mio concetto passato di fare fotografia, e, attraverso questo, a cominciare ad avere un mio modo di fotografare e di comunicare con la fotografia. L’esempio più eclatante è stato il modo di ritrarre le persone, la gente. Avevo sempre creduto e scattato foto di questo tipo pensando che bisognasse stare lontani dal soggetto, un po’ come dire, “rubare” la foto, l’espressione e l’emozione del soggetto; per questo usavo molto i teleobiettivi, e credevo che quanto più fossero spinti, tanto più avessi la possibilità di “cogliere l’attimo”. Niente di più sbagliato! Grazie a voi ho cominciato a scattare foto facendo l’operazione opposta: avvicinandomi al soggetto, quindi usando focali molto, molto più “corte”. E’ stato incredibile! Ho sperimentato e capito che per poter comunicare e fermare con una foto l’emozione di una persona, dovevo anche io essere nella scena; in quella scena, dovevo in qualche modo vivere anche io la stessa emozione. E così è stato. E’ stata un’emozione che non provavo da molto, moltissimo tempo, e questo mi ha ri-aperto un mondo, il “mio mondo”. Questo mi ha permesso, come qualcuno mi ha scritto “…di essere più vicino alla vita ed a me stesso”. Vi sono profondamente grato. Il vostro progetto si è realizzato in pieno. Non vi ringrazierò mai abbastanza. La vostra professionalità, la vostra serietà, la vostra bravura, la vostra competenza, ma soprattutto la vostra umanità, vi porteranno molto lontano, ne sono certo. Questo è il mio augurio! Ancora, con tutto il cuore e l’emozione di uno scatto “vicino”… GRAZIE!"

Pasquale Mele

"Gli argomenti trattati in questo corso sono molto interessanti. Il docente tiene viva l'attenzione grazie alla sua preparazione, alla simpatia, alla comunicatività ma soprattutto grazie alla grande passione che trasmette... parafrasandoti: SEI EFFICACE ;)."

Manuela Avagliano

"Già molti mesi prima della mia iscrizione (non voglio esagerare, ma penso quasi un anno prima), sulla mia home di Facebook mi capitava spesso di vedere qualche post che rimandava ai vostri corsi. Per motivi personali, però, ho aspettato prima di decidermi a frequentare le lezioni. Al termine del corso base posso sicuramente dire che uno dei punti di forza del docente Gerardo D’Elia è la sua esperienza nel campo della fotografia “vera”, come mi piace definirla, e non solo i classici reportage di matrimoni e cerimonie varie (aspetto che comunque non è da sottovalutare). In più, il modo in cui si approccia agli studenti, con un tono amichevole e confidenziale, rendendo così più gradevole affrontare le tre ore consecutive di lezione. Anche dopo aver già passato il resto della giornata a studiare o lavorare. Forse un punto di debolezza (andando proprio a cercare il pelo nell’uovo) è che non sempre ci è stato fornito del materiale scritto sulle lezione di composizione da lui trattate, ma personalmente non è stato un problema avendo già seguito durante il mio percorso universitario, materie di comunicazione visiva. Indubbiamente anche il docente Raffaele Maiorino è più che preparato nella materia da lui trattata, ma anche quando qualcosa gli fosse sfuggita, il tempo della fine della lezione o massimo un paio di giorni e ci ha risposto o consigliato sul nostro dubbio. Un punto di debolezza, ma forse è dato più da una mia mancanza che sua, è che a volte durante le lezioni in cui si trattavano argomenti più tecnici o informatici, non sono riuscita a seguirlo per bene, ma comunque bastava rivedere le slide con calma per comprendere al meglio anche i concetti più ostici. Credo che un grande vantaggio del corso sia la possibilità di poter rivedere le spiegazioni (in sottoforma di slide) quando ci è più comodo; un ulteriore punto di forza è decisamente anche il fatto che si può sempre contare sulla disponibilità dei docenti, anche quando appunto si rileggono gli appunti a casa o c’è da fare qualche esercizio. Quindi un gran pollice in su al gruppo chiuso su Facebook, che ho trovato anche un ottimo modo per confrontarmi o semplicemente scambiare dei parere con i miei colleghi. Sinceramente avrei preferito fare qualche lezione pratica in più, soprattutto in studio, perché personalmente sono attratta da questo tipo di fotografia, e apprendere anche qualche nozione in più sulla postproduzione, ma per quanto riguarda quest’ultima cosa penso che potrò compensarla frequentando il corso avanzato. Vorrei anche consigliare di attrezzare in pianta stabile una sala adibita appositamente per le foto in studio: sarebbe fantastico! Cosa dire quindi del corso: a mio parere è tutto perfetto così! Mi sono trovata bene, altrimenti non avrei deciso di continuare seguendo anche il corso avanzato. Grazie di tutto!"

Francesca Procida

"... davvero molto bravo... uno dei più bei corsi che ho seguito fino ad ora dal mio punto di vista... Complimenti davvero!"

Gaetano De Rosa